In democrazia sono i cittadini che dettano le leggi: ci battiamo per una cultura libera, la revisione dei brevetti e la difesa della privacy

D.U.D.D.A.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'ARTE - (DUDDA)
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Progetto, elaborato dal giudice drammaturgo Gennaro Francione.
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Preambolo
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Considerato che ogni creativo ha i propri diritti;
considerato che il primato dell'arte e della cultura sull'economia rende la tutela del diritto all'arte e al sapere dell'uomo prioritaria di fronte ad ogni altro interesse materiale ed economico;
considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto alla creatività e al sapere, fondato su Liberté, Egalité, Fraternité, costituisce il fondamento della coesistenza della vita nel Mondo;
considerato che l’arte e la cultura vanno gestite dagli artisti e non dai mercanti e dai tecnocrati;
considerato che un concreto diritto di accesso all'arte e alla cultura - inteso in rafforzativo quale diritto a non essere esclusi - è fondamentale per l'elevazione dell'Uomo, il che si realizza sostituendo l'attuale modello gerarchico a Piramide della società con la nuova struttura Sferica di platonica memoria;
considerato che all'autore dell'opera, portavoce del sapere e dell'arte espresse in nome dell'Uomo in Grande, va riconosciuto il diritto morale d'autore e solo un limitato diritto di sfruttamento commerciale, ciò al fine di conciliare la creatività individuale col diritto economico e morale di ciascuno di usufruire della sua opera;

Qui si parla di Libertà Intellettuale

Lucidi presentati da Renzo Davoli alla ConfSL di Cosenza 11/05/2007

Renzo Davoli

Qui si parla di liberta'

intellettuale.

Cosenza, 11 maggio 2007


Hardware vs. Software

Hardware (materia, corpo, cio' che si ha)

oggetto fisico. Non si crea, non si distrugge, si trasforma. E' disponibile in quantita' limitata.

Se tu mi dai un pezzo di hardware alla fine io ce l'ho e tu non ce l'hai piu'

Software (spirito, anima, informazione, cio' che e')

I pirati sono loro di A. Bottoni

Scritto da Alessandro Bottoni
sabato 02 settembre 2006

I pirati sono loro


L'esproprio dello spazio delle idee

Dalla emanazione dell'Editto della Regina Anna (1709) ad oggi, il mondo degli affari si è progressivamente impadronito della nostra libertà di espressione e della nostra cultura. Nel corso di questi 3 secoli, decine e decine di leggi sono state emanate in tutti i paesi del mondo a tutela di quegli operatori commerciali che in un modo o nell'altro hanno a che fare con la cosidetta "proprietà intellettuale". Si è cominciato con il proteggere i sacrosanti diritti degli autori di testi e di musica per poi passare ai diritti degli autori di invenzioni industriali e si è finito con il blindare i diritti dei designer industriali impegnati nelle "guerre di marchi" che tutti ben conosciamo. A forza di piantare dei paletti, le situazioni paradossali ormai non si contano più.


Nel settore del diritto d'autore, applicato ai testi, siamo arrivati al punto che dovremo aspettare il 31 Dicembre del 2008 prima di poter legittimamente scaricare da Internet una copia de "il piacere" di Gabriele D'Annunzio in formato digitale. Sebbene quest'opera sia stata scritta tra il 1888 ed il 1889, infatti, i diritti d'autore su di essa scadranno (per una convenzione legislativa internazionale) solo al termine del 70° anno dopo la morte dell'autore, avvenuta il 1° marzo del 1938, cioè il 31 dicembre 2008. Tra la pubblicazione dell'opera e la scadenza dei diritti d'autore su di essa passeranno quindi 120 anni. Quando è stato scritto "il piacere" l'automobile era appena stata inventata (Daimler-Benz, 1885). L'aeroplano sarebbe stato inventato soltanto 20 anni dopo (Fratelli Wright, 1903). Nonostante questo, i diritti su "il piacere" scadranno circa 40 anni dopo la conquista della Luna (Apollo 11, 1969) e quasi nello stesso momento in cui partirà la prima spedizione destinata a Marte. Più che diritto d'autore si può ben parlare di diritto dinastico.

pit bull

ciao a tutti! sono reduce dalla visione di un filmato che mostra immaggini di pit bull dopo i combattimenti!!! La mia reazione è stata tragica!!! Amici, ma non esiste un comitato di teste di cuoio, che smascherano queste "persone" che fanno combattere i cani, e li pestano a morte??? Se dovesse esistere sappiate che ne vorrei entrare a far parte per sfogare questa rabbia che mi hanno causato!!! Quanta ignoranza e cattiveria ci circonda!!! Secondo voi, i cani, ci farebbero mai quello che facciamo noi a loro!?! Io credo prorpio di NO!!!!!!!!!!!!!!! Gente che trae profitto da violenza e massacri, gente senza scrupoli, posso farvi una domanda? DORMITE TRANQUILLI LA NOTTE?????????????????? Beh! se lo avete fatto fino ad ora potete anche smettere, perchè il vostro divertimento finisce qui!!!!! Voglio dichiarare apertamente se vi pizzico, non ci sarà tortura medievale che tenga a quello che vi farò io!!!!!! proprio come voi senza scrupoli o rimorsi di coscienza!!!!!!!!!!!!! Avete scatenato un movimeto sociale che vi darà "VITA BREVE"!!!!!!!!!!!!!! COMBATTETE ANCHE VOI GENTE, CONTRO QUESTE PERSONE CATTIVE E REPRESSE CHE TRAGGONO "DIVERTIMENTO" DALLA VISIONE DI CANI CHE SI SBARANANO FINO ALLA MORTE, E CHE PER FARLI INCATTIVIRE GLI FANNO SBRANARE CUCCIOLI DI APPENA POCHI MESI DI VITA!!!!! SAPPIATE SIGNORI CHE PRIMA O POI DOVRETE FARE I CONTI CON DIO!!!! E CHE NON CREDO SIA COSI' INDULGENTE NEI VOSTRI CONFRONTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Amici combattete contro queste lotte fra cani, e se ne beccate uno fategli esattamente quello che farebbe lui a voi!!! perchè chi fa queste cose non si farebbe scrupoli neanche con un bambino neonato!!!!! grazie per l'attenzione e spero di avervi toccato il cuore... P.s = scusate cani, a nome di tutto il genere umano!!! ...David...

Gogle bombing

Come certamente saprete abbiamo lanciato un nuovo google bombing per divulgare il più possibile i prossimi orizzonti che si prospettano con l'introduzione massiccia della tecnologia digitale ad iniziare dalle TV (digitale terrestre). Avrete sicuramente letto "Le mani sulla TV digitale".Saremmo lieti di conoscere chi aderisce a questo google bombing in considerazione che questa tecnologia non interessa solo le soap della televisione ma tutta la tecnologia digitale quindi internet, l'informazione, la privacy ecc. ecc. in modo ancora più invasivo e pervasivo del semplice DRM o TC comprendendoli e ampliandone le applicazioni. Si tratta quindi di una battaglia che vede i ns intenti perfettamente compatibili.
Grazie della collaborazione
athos

Le mani sulla TV digitale

Le Mani sulla Televisione Digitale

Nei giorni scorsi, la Electronic Frontier Foundation ha rilasciato un attesissimmo rapporto sullo stato del progetto DVB. Questo rapporto ci permette di capire quali siano le minacce che aleggiano sul mondo della televisione digitale e di altre tecnologie affini.

Il Progetto DVB

DVB sta per “Digital Video Broadcasting”, cioè “Televisione Digitale”. La televisione digitale è destinata a diventare, per legge, l'unico modo di trasmettere programmi televisivi in Italia dal Dicembre 2008 (e, in momenti diversi, in tutta Europa ed in USA). Sia la televisione satellitare, sia la televisione digitale terrestre, sia la televisione via cavo, sia la televisione via Internet, sia la televisione su dispositivi mobili utilizzano infatti un protocollo di trasmissione digitale del segnale.

Gli standard necessari vengono sviluppati da un consorzio chiuso di aziende chiamato DVB Project. Il consorzio DVB raccoglie oltre 260 aziende di tutto il mondo e definisce gli standard per la trasmissione digitale di audio e video sui sistemi della prossima generazione. Gli standard che il DVB Project ha sviluppato sono i seguenti.

  • DVB-S ("Satellite"): standard usato per la televisione via satellite

DIGITAL RIGHTS MANAGEMENT problemi teorici e prospettive applicative

*DIGITAL RIGHTS MANAGEMENT

problemi teorici e prospettive applicative*

*Mercoledì 21 marzo *Giovedì 22 marzo 2007

Sala Conferenze, Facoltà di Giurisprudenza - via Verdi 53, Trento.

Sono disponibili i video del convegno quì

sciopero acquisti

 

Questo il testo che propongo di elaborare:

Il Partito Pirata Italiano si associa alle iniziative di SCIOPERO degli acquisti indetto negli U.S.A. Da Gizmodo nei confronti della RIIA e invita ad astenersi dagli acquisti di brani musicali protetti dalla SIAE per tutto il mese di Marzo. Le iniziative della SIAE per lo sfruttamento della cultura a beneficio degli editori piuttosto che degli autori devono essere ridimensionate e a sostegno di una sensibilizzazione politica sul problema l'unico modo di farsi intendere, come fruitori, è di toccare i detentori dei diritti, che sono ormai considerati dinastici, nel portafoglio. Per il mese di Marzo asteniamoci quindi dall'acquisto di qualsiasi brano musicale protetto dalla SIAE ricordando anche che Grazia Deledda e Luigi Pirandello sono ora liberi dalle royalty, rifiutiamoci di pagare la SIAE nei teatri dove vengono date le opere di quegli autori che sono finalmente patrimonio comune di tutta l'umanità. Alle Associazioni di consumatori chiediamo di aderire all'iniziativa affinché si possa finalmente dibattere su una più equa ripartizione dei diritti e dei doveri di chi specula sulla cultura e di chi alla cultura ha diritto.

questo stesso testo lo trovate qui dove potete liberamente modificarlo


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