maggio 2011

La polizia tedesca sequestra i server di Piraten Partei

Il 20 maggio 2011, la polizia tedesca  ha posto sotto sequestro un certo numero di server del Partito Pirata tedesco, che sono forniti dal provider AixIT a Offenbach, per un'azione investigativa, richiesta dalle autorita' francesi.
Le indagini pare non siano dirette contro il partito pirata, ma piuttosto verso utenti sconosciuti che utilizzavano
servizi IT (posta elettronica) e il contenuto di un cosiddetto Piratenpad, un sistema per aggirare eventuali blocchi nelle
comunicazioni in rete, utilizzato secondo gli investigatori per attaccare un server del gruppo francese EDF energia.

La portata e il danno per il Partito Pirata è enorme. "Due giorni prima delle elezioni di stato a Brema, la nostra homepage e gran parte della nostra infrastruttura di comunicazione e' paralizzata. L'azione è considerata uno scandalo assoluto", critica Sebastian Nerz presidente del Partito Pirata, e sottolinea che "il servizio dei server comprende circa 12.000 membri, paragonabile a una citta'di medie dimensioni. Il fatto che la struttura intera di informazione del più grande partito di opposizione extra-parlamentare sia costituita da servizi di rete, non puo' considerarsi un incidente isolato".

Su tale questione, il direttivo ha dichiarato:

Il direttivo del Partito Pirata della Germania sosterrà,  le autorità francesi nella loro indagine. L'accesso alla intera
infrastruttura tecnica è stata fornita, per quanto necessario. In tal modo, la ricerca mirata per set di dati specifici
dovrebbe essere stabilita. I risultati sono attesi con curiosità.
Il direttivo non dispone di informazioni che indicano la necessità di bloccare tutti i server del Partito Pirata. Secondo

Un pirata a Milano

manifesto Andrea Trentini


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