novembre 2010

La quadrature du Net e la condanna di The Pirate Bay

La Quadrature du Net - Per diffusione immediata

Permanent link: http://www.laquadrature.net/en/the-pirate-bay-decision-or-the-political-persecution-of-sharing


La decisione Pirate Bay, o persecuzione politica della condivisione



*** Internet, 27 novembre 2010 - La decisione di condannare i co-fondatori di The Pirate Bay in galera è assurdo e ingiusto. Si evidenzia come la legge sul copyright sia obsoleta e la sua applicazione indiscrimate sia dannosa per la società nel suo complesso. Una tale incomprensione della realtà tecnologica, economica e sociale non deve mascherare il fatto che questa decisione è soprattutto politica. ***

Risponde il presidente Nichi Vendola

Volentieri provo a rispondere alla vostra lettera aperta. Non solo perché con molti di voi c’è un legame politico ed umano, non solo perché ci legano molte battaglie fatte insieme ma anche perché credo che i temi che voi sollevate vadano presi sul serio. Vadano approfonditi. E tramite voi, tramite l’associazione del Partito pirata, vorrei anche rivolgermi ai tanti che in queste ore hanno scritto nelle mailing list sulla vicenda del Protocollo d’Intesa, firmato dalla Regione Puglia e da Microsoft Italia. Per fare solo un esempio, penso alle importanti parole che Flavia Marzano ha scritto sul suo blog (http://daily.wired.it/blog/codice_aperto/). Parole solo apparentemente polemiche. In realtà molto affettuose.

Analisi dell'accordo Regione Puglia/Microsoft

Pubblicato il testo del discusso accordo tra la Regione Puglia e Microsoft. Lo trovate qui:

http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere&id=2075&fs_id=2557&opz=downfile

Il Partito Pirata lo vede come “il piede nella porta” che permette a Microsoft di introdursi ancora una volta nel mondo della Pubblica Amministrazione, della scuola e della società. Qui di seguito trovate la nostra analisi del testo.

Il mestiere del DigitPA e dell'Università

All'Articolo 1, comma 1, punto A, l'accordo recita:

IGF 2010 Sociologia Trento

Sintesi dell'intervento del presidente Athos Gualazzi il 24-11-2010 presso la Facoltà di Sociologia di Trento all'incontro tematico “Internet strumento di partecipazione e risorsa per la sostenibilità ambientale e sociale” preparatorio in vista dell'IGF Italia 2010 il 29-30 Novembre, a Roma, dove si terrà l'incontro annuale di IGF Italia, dal titolo “Internet riguarda tutti: fai sentire la tua voce!”:

Software Libero in Libero Stato

Software Libero in Libero Stato

 

Poche ore fa abbiamo appreso dalla stampa del protocollo d'intesa che verrà firmato domani dal Presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, e dall'amministratore delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane. Lo scopo dell'accordo dovrebbe essere quello di “promuovere l’innovazione e l’eccellenza nell’ideazione, sviluppo e utilizzo delle tecnologie e delle soluzioni informatiche, valorizzando il ruolo della Regione nelle relazioni dirette con i più grandi gruppi internazionali del settore.”

Comunicato stampa ASSOLI

COMUNICATO STAMPA

24 NOVEMBRE 2010
 

La Regione Puglia attui politiche per Software Libero
 

Se i pirati si spostano sulla luna

lego

Peer to peer quei dati sospetti

Un articolo apparso su Repubblica.it lo scorso 15 ottobre proclamava la morte del Peer to Peer. Il giornalista citava una ricerca condotta dall'osservatorio Nielsen secondo la quale gli utenti di eMule sarebbero scesi da 6,7 milioni del luglio 2009 a 4,9 milioni dell'anno successivo: una caduta libera pari al 43%. Dove si sarebbe spostata, allora, secondo "La Repubblica", tutta questa folla di pirati? L'articolista spiegava che lo streaming su YouTube (con 13 milioni di utenti a luglio 2010) avrebbe assorbito ben il 30% di questa fetta di ex scaricatori, mentre iTunes (con 2,7 milioni di utenti) ne avrebbe acquisito il restante 10%. La considerazione, però, risultava sospetta. Si trattava, infatti, sia per quanto riguarda YouTube che iTunes, di due sistemi guarda caso legali. Che la pirateria avesse deciso, dall'oggi al domani, di purificarsi e fare obiezione di coscienza? Ma neanche a parlarne.

Il "pizzo" ad una radio libera

radioC'è una radio web libera a Centocelle, nella capitale, a due minuti dal Casilino, proprio vicino alla sede del Partito Pirata romano: si chiama RadioSonar. Fino a ieri ha mandato in rete musica ma soprattutto ha raccontato le vite e i problemi di chi abita in questo pezzo di città. Ora a qualcuno è venuto in mente di chiedere il "pizzo" – l’ennesimo “pizzo“ - a questa radio, ed è stata oscurata a tempo indeterminato. Sì, ci crediate o no, Radiosonar.net non trasmette più. Alla pagina Web della piccola emittente c’è un freddo comunicato che spiega poco: “Il sito è sospeso a tempo indeterminato per motivi burocratici. Inoltre sono sospese le trasmissioni. Ci vediamo tutti sabato 13 novembre al Centro sociale S.

SBLOCCARE GLI IPHONE NON E' PIU' REATO

iphod

Il Jailbreaking (alla lettera, scappare dalla prigione), ossia la pratica con cui alcuni utenti sbloccano tutte le protezioni sull'iPhone Apple, da oggi non è più vietato.

Lo ha stabilito il Governo americano con la revisione della legge sul diritto d'autore (DMCA), revisione che avviene ogni tre anni ad opera del Copyright Office and Library of Congress.


Fatal error: Unknown: Cannot find save handler mm in Unknown on line 0