novembre 2006

Libero Mercato Libera Censura

E’ di oggi la notizia che il sito russo AllofMP3 dovra’ chiudere i battenti a breve.

La motivazione ufficiale, resa nota dalla RIIA, e’ che il sito sembra non aver mai rispettato le normative sulla diffusione di opere coperte da copyright.

AllofMP3 e’ il negozio musicale virtuale piu’ gettonato dopo Apple I-Tunes.

Il prezzo di ogni brano e’ decisamente inferiore ad ogni altro sito del genere, gli MP3 non contengono DRM e quindi sono riutilizzabili su ogni supporto o lettore estendendo e non limitando la portabilita’ di quello che e’ stato regolarmente pagato. Il sito fa riferimento alla attuale normativa vigente in Russia.

Ma il potere politico-economico delle majors e’ superiore alle leggi stesse.

La decisione di chiusura e’ stata presa a seguito di accordi economico-finanziari definiti "Risultati dei negoziati bilaterali sull'accesso della Russia al WTO".

http://www.ustr.gov/assets/Document_Library/Fact_Sheets/2006/asset_upload_file151_9980.pdf

E’ evidente che ci troviamo di fronte all’ennesima prepotenza delle Majors in perfetto stile USA. Anche in campo musicale si stanno dimostrando ottimi esportatori di democrazia e liberta’. E tutti noi come sempre restiamo a guardare.

prova di trasmissione

Venerdì 1 dicembre sul canale IRC alle ore 21.30 ci troviamo per dibattere:
1)organizzazione locale con l'individuazione di un eventuale referente perogni zona
2) il referente potrebbe:
	a)raccogliere le iscrizioni ad personam
	b)gestire localmente tutto o in parte le quote raccolte
	c)gestire localmente iniziative che naturalmente rispettano il ns manifesto
3) organizzare il sito creando spazi autonomi a gestione locale
4) altre ed eventuali 
il canale è raggiungibile tramite il sito oppure all'indirizzo:
http://www.partito-pirata.it/PiratChat/webchat.html
servers group irc.freenode.net
saluti
athos
p.s. l'invio tramite il modulo è in fase di collaudo, scusate il disturbo

E.C.

Chiedo scusa appuntamento per Venerdì 01/12/2006 ore 21.30

Avviso chat

Venerdì 30 novembre sul canale IRC ci troviamo per dibattere:

1)organizzazione locale con l'individuazione di un referente per
ogni zona

2) il referente potrebbe:
a)raccogliere le iscrizioni ad personam
b)gestire localmente tutto o in parte le quote raccolte
c)gestire localmente iniziative che naturalmente rispettano il ns
manifesto
3) organizzare il sito creando spazi autonomi a gestione locale
4) altre ed eventuali

il canale è raggiungibile tramite il sito oppure all'indirizzo:

http://www.partito-pirata.it/PiratChat/webchat.html

servers group irc.freenode.net

saluti

athos

Adunanza Digitale a Padova: Copyriot C@fe


Cari amic@

Come collettivo del Copyriot Cafe aderiamo e organizziamo l'evento http://www.Adunanza Digitale.org presso i nostri locali e nel quartiere Portello a Padova.
Il Copyriot è uno spazio autogestito da studenti, ricercatori, precari che da ormai due anni stanno organizzando attività e iniziative in rete contro il copyright, i brevetti, il digital divide e tutto cio' che limita i diritti di accesso alla comunicazione e alla condivisione. Inoltre da quest'anno è aperta anche una sezione "libreria", che promuove piccoli editori indipendenti, il contatto diretto con gli autori, la diffusione di testi inerenti soprattutto all'america latina, ai movimenti, alle libertà digitali.

Il Copyriot Cafe si struttura in uno spazio fisico con una rete di pc
locali abilitati ai servizi internet, voIP, masterizzazione e stampa, e una rete wireless che copre buona parte del quartiere, degli Istituti e degli ambienti universitari.

Uno dei server contiene il copioso archivio multimediale e interattivo accessibile da tutta le rete wireless.

I nostri sistemi si basano imprescindibilmente sull'open source e free software.
Uno dei nostri slogan è: scarica/copia/condividi.

Ed è proprio nel diritto di accesso alla comunicazione, alla rete che
trova spazio uno dei progetti piu' ambiziosi ma già ben radicato del Copyriot Cafe: il progetto wireless.
Il progetto wireless ha l'ambizione di dare libero e gratuito accesso ad Internet e alla wLAN del Copyriot nel quartiere universitario Portello, popolato quotidianamente da studenti ma anche vissuto da precari e residenti.

E' cosi' che i numerosissimi hotspots del quartiere Portello garantiscono il libero (e gratuito) accesso ad Internet e alla Copyriot Wireless Community, una grande LocalAreaNetwork dove gli utenti mettono in condivione attraverso il P2P e i generosi servers del Copyriotcafe materiali multimediali di ogni sorta.

MANIFESTARE PER LEGALIZZARE

 

Domenica 10 dicembre 2006 a Milano si terra' una manifestazione per la legalizzazione del file sharing, l'intento e' quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione di illegalita' di milioni di utenti P2P, voluta dalla Legge Urbani.

http://fainotizia.radioradicale.it/2006/11/22/manifestazione-per-legalizzare-il-file-sharing

l'iniziativa e' promossa da:

http://scambioetico.org

http://www.radicalimilano.it/

aderiscono:

http://www.tntvillage.org/

http://colombo-bt.org/

http://cineautor.info/

http://www.lagazzettadelpirata.net/forum/index.php?act=idx

e’ importante partecipare in massa.

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1782647&r=PI

 

 

Chi Troppo Vuole...

E’ notizia di questi giorni che un giudice in USA ha ritenuto eccessivi i risarcimenti richiesti dalla RIIA ai danni di un utente P2P. L’associazione delle Majors avanza una richiesta pari a circa 750 dollari per ogni brano scaricato, il giudice ha invece ritenuto “incostituzionalmente inaccettabile” tale cifra, poiche’ supera di oltre 1000 volte il prezzo medio di un brano scaricato a pagamento che si aggira intorno ai 70 centesimi.

Se questa sentenza verra’ confermata sara’ un altro duro colpo ai danni delle Majors.

http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=136433


http://www.kwmusica.kataweb.it/kwmusica/news_scheda.jsp?idContent=154636&idCategory=2022


http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1755641&r=PI

 

Sul fronte cinematografico anche la Fox , come gia’ accaduto per Warner e Universal, ha deciso di abbassare i prezzi per arginare il fenomeno delle duplicazioni pirata, che in Cina hanno ormai sorpassato di gran lunga in termini di vendita i prodotti originali.


http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1760166&r=PI

 

Bari-intervista ai Pirati

«Scaricare musica? Se è illegale, non si fa».

Anche a Bari il Partito dei pirati

«Sia chiaro, noi non invitiamo a scaricare musica illegalmente da Internet, ma vogliamo batterci affinchè la legge sul diritto d'autore sia modificata». Alessandro Pagano, 24 anni, barese, studente alla Facoltà di Economia dell'Università di Bari, è il webmaster del sito del Partito-pirata italiano (nella foto il logo}, neonata associazione, fondata da Athos Gualazzi, che si ispira all'ormai noto Pirat-partiet svedese (pirat-partiet.se), movimento che si è anche presentato alle ultime elezioni amministrative del Paese nordico. La versione iitaliana del Partito dei pirati è pero più «soft», meno piratesca. I cugini svedesi, infatti, «ritengono necessario infrangere la legge, se questa è sbagliata – spiega Pagano – anche se non tutti sono d'accordo all'interno dell'associazione». Al momento gli iscritti italiani sono circa 150, sparsi in tutta Italia. Quello per cui si battono i «pirati» è l'accesso alla cultura, che, si legge sul sito (www.partito-pirata.it) «è notevolmente frenato dalle aziende che applicando tecnologie quali i Drm e il TC tendono a blindare la cultura a loro esclusivo beneficio economico». Con DRM (digital right management, gestione dei diritti digitali) si intendono i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritti d'autore possono amministrare tali diritti nell'ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protetti, identificabili e tracciabili tutti gli usi in rete dei loro materiali. Con TC, trusted computing, si indica invece una tecnologia nascente che ha l'obiettivo di produrre computer sempre più protetti dal diritto d'autore. Bene, secondo i pirati italiani queste due tecnologie devono essere modificate, perché limitano la libertà dei fruitori di Internet. «Noi vogliamo cambiare le regole», ripete Pagano (il suo sito è www.alessandropagano.net), che non ha problemi a definirsi hacker. «Non è un termine negativo, lo si deve distinguere dal cracker, io violo la vulnerabilità dei sistemi informatici con lo scopo di informarne i proprietàri e renderli ancora più sicuri; il cracker invece li distrugge per puro divertimento o per ragioni politiche» (ludovico.fontana@katamail.com)

adunanza digitale a Sestri Levante


Qui in liguria si puo organizzare per la seconda meta' di novembre
Luogo:
Sestri Levante.

Abbiamo a disposizione un luogo con molti parcheggi, cablatura fastweb e NGI e sale abbastanza ampie per tenere tre differenti
spazi.


uno spazio piu' "linux day" dove fare una sorta di festa dell'installazione e tenere talk piu' "generalisti" (rivolti al grande pubblico)


uno spazio legato alle realta' aziendali, sicurezza, open source e vantaggi economici, TC


ed uno spazio dedicato a scuola e pubblica amministrazione
stiamo cercando i relatori e ho preso contatti con il nascente LUG del Tigullio.

Abbiamo anche coinvolto qualche sindaco dell'entroterra di zone non raggiunte da dsl. (uno di essi vorrebbe aderire al Partito Pirata. Se lo facesse avremmo il primo sindaco della nostra storia)


Per la zona dedicata alla musica libera- cinema libero ecc... sto contattando una specie di
discoteca che sorge proprio a fiamco allo spazio a nostra disposizione.


L'idea sarebbe quella di farli guadagnare con le bibite e i panini venduti, visto che non avrebbero spese
di siae, il porblema e' che al momento vorrebbero anche un tremila euro per l'affitto del locale.

stiamo trattando ma non prometto di riuscirci.

questo per ora.

cla

Adunanza Digitale

Si tratta di un grande evento a carattere nazionale distribuito sul territorio, non legato ad una singola localita’, finalizzato a promuovere l’uso cosciente di internet , la difesa della privacy, l’implementazione gratuita del VOIP, spiegazione dei meccanismi dietro il Trusted Computing, ed in particolare volto a diffondere e promuovere il software libero e le tematiche ad esso correlate. In parole povere, un evento finalizzato ad accrescere nella gente la consapevolezza dei propri diritti ed a diffondere la conoscenza degli strumenti che possono essere utilizzati, liberamente, per esercitarli al meglio.

http://adunanzadigitale.org/home


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